La Mente, il Falò

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La Mente, il Falò

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Questo racconto ci aiuterà a capire il motivo per cui la nostra Mente è spesso così negativa, con pensieri immagini e ricordi.
Cominciamo con una considerazione particolare, il fatto che tu e io siamo qui, vivi, è qualcosa di davvero incredibile e improbabile. Pensa, tu ed io siamo il risultato di una lunga catena di antenati nessuno dei quali è morto prima di poter avere figli. Se la catena fosse stata interrotta in qualsiasi momento, non saremmo qui, quindi, abbiamo centinaia e centinaia di predecessori, che, a partire da migliaia di anni fa, sono riusciti a non farsi uccidere.
Nessuno.
Non pensi che sia incredibile ?
La cosa particolarmente sorprendente inoltre è che gli esseri umani non hanno sempre vissuto in case e ambienti sicuri con armi e strumenti per proteggersi. Migliaia di anni fa, gli uomini vivevano in un mondo estremamente pericoloso passavano moltissimo tempo all’aperto; erano lenti rispetto ad altri animali e non avevano artigli o denti aguzzi. C’erano molte altre specie viventi che avrebbero potuto ucciderli.

Ora torniamo indietro nel tempo, diciamo a ottomila anni fa, in un luogo dove i leoni affamati e gli esseri umani vivevano insieme. Possiamo scorgere quattro uomini seduti nella stessa prateria dove spesso si aggirano dei leoni famelici.
Uno di questi quattro sopravvivrà e diventerà il tuo antenato, cerchiamo di capire qual è.

La prima persona, Tizio, ha una Mente estremamente positiva. Pensa positivo. Quando qualcosa di marroncino appare in lontananza, la sua Mente gli dice, “ooh, woow, guarda che bella creatura. Penso che andrò ad accarezzarla”. Tizio muore.

La seconda persona, Caio, ha una Mente un po’ più negativa. Caio le ripete in continuazione di stare zitta e la Mente a un certo punto smette di parlare, così, quando un leone si presenta in lontananza, la Mente non lancia alcun avvertimento ma rimane in silenzio. Anche Caio viene mangiato.

La terza, Sempronio, ha una Mente che non può essere azzittita, ma che non è sempre negativa. Ha una visione della vita piuttosto rilassata, riconosce i pericoli ma, non essendoci particolarmente attenta, gliene sfuggono alcuni. Ma quanti pericoli può permettersi di perdere? Uno. Solo uno. Anche Sempronio viene mangiato.
Infine, c’è la quarta persona, Avo, che ha una Mente negativa e ipersensibile. Anche Avo la odia e cerca in tutti i modi di convincerla a stare zitta. Ma lei non è rilassata, come la collega (quella di Sempronio) a valutare, giudicare e a fare commenti negativi. Non importa quanto duramente Avo cerchi di farla tacere, lei continua a lamentarsi. La buona notizia è che, quando un leone appare in lontananza, la Mente urla, sbraita, si dimena e avverte del pericolo. Avo fugge dal leone e sopravvive.

Il fatto che tu sia qui, significa che i tuoi antenati non hanno commesso neanche un errore fatale prima di mettere al mondo una prole e questo per un periodo di migliaia di anni, se la tua vita dipendesse da questa incredibile capacità, preferiresti avere una Mente negativa ?
In questi quattro scenari abbiamo capito alcuni aspetti interessanti rispetto alla Mente; se non fosse stata iper attenta alle cose negative, o se fosse stato possibile azzittirla a piacimento il tuo antenato sarebbe morto, e tu non saresti mai nato. La catena si sarebbe interrotta. Hai ereditato la stessa Mente che ha aiutato tuoi antenati a sopravvivere. Quindi, se hai lottato cercando di “spegnerla” quando dice cose negative e non ci sei riuscito, questo ti rende un essere umano perfettamente normale. Ed ecco la cosa davvero difficile la tua, la nostra Mente, non si limita a cercare i problemi nel mondo esterno; lo fa anche dentro di te. A volte cerca motivi per dirti che non sei bravo abbastanza o che sei debole sgradevole o rotto.

Le nostri Menti possono essere davvero dure nei nostri confronti.

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